5 gennaio 2009

IERI SERA...CINEMA...



Lady Georgiana Spencer è una giovane aristocratica in età di matrimonio. A soli diciassette anni viene data in sposa a William Cavendish, duca del Devonshire, e si trasferisce a Londra dove conosce gli sfarzi della nobiltà e la freddezza di una relazione che la obbliga a dare un erede al duca. Dietro consiglio della madre, Georgiana si arma di rassegnazione, trovando una scappatoia nella moda, nel gioco e nell'amicizia di Lady Elizabeth Foster. Invitata a vivere con i Cavendish, Bess attira le attenzioni di William per ricongiungersi con i figli che le sono stati tolti dal marito. Ferita dal ménage à trois la duchessa trova conforto tra le braccia dell'amato conte Grey, ma sceglie di rimanere al fianco del duca per non perdere i privilegi di madre.Tratto dalla biografia firmata da Amanda Foreman, La duchessa è un film in costume che in parte rivoluziona la figura femminile del '700 attraverso le gesta dell'"Imperatrice della moda", famosa per la sua bellezza e per il suo coinvolgimento politico quanto per la passione per il gioco e le pene d'amore. Allontanandosi dall'impianto moderno scelto da Sofia Coppola per narrare la storia della delfina di Francia, Saul Dibb ne mantiene lo sguardo introspettivo che si posa sulla solitudine della protagonista tracciando un parallelo tra le due nobildonne contemporanee. In una società dominata dal maschio, Lady G s'inserisce abilmente nelle discussioni politiche, arriva ad appoggiare pubblicamente le elezioni trovando il favore del popolo e il rispetto degli uomini che la circondano. Tolti i lustrini, il post-punk, le all-star e le pettinature stravaganti di Marie Antoinette, rimangono le stanze smisurate scolpite dal silenzio, il vuoto dentro e il desiderio d'amore di un'adolescente costretta a diventare donna troppo presto.Se su un altro livello la breve vita di Georgiana è drammaticamente somigliante a quella della sua diretta discendente Lady Diana, il periodo storico e le leggi maschiliste non prevedevano né il divorzio né le relazioni extra coniugali delle mogli. Costretta suo malgrado a scegliere fra l'amore del conte Grey e quello per i figli nati sotto il vincolo matrimoniale, la duchessa di Keira Knightley rimarrà fedele al marito anaffettivo lasciando che il frutto delLA PASSIONE per gray venga piantato in un altra famiglia...
trailer:



per qnto riguarda il film,nn lo consiglio...lei mi fa una tenerezza e mette di malumore...poi sia il trailer che il film l'accusano ma la vera vittima e' lei...

ieri pomeriggio,stupidamente ho aperto il negozio,ma nn c'era nessuno...tristissimo...cosi luchetto mio mi e' passato a prendere e sono andata a cercare l'ennesima offerta x il regalo al mio moroso...alla fine ho fatto il regalo alla nipotina di ale...

3 gennaio 2009

SALDI SALDI SALDI SALDI SALDI SALDI...






E CHE CE LA MANDI BOOOONAAAAA....
GLI SCONTI PARTONO DAL 30% A OVVIAMENTE AL 70%(X I CAPI DEGLI ANNI SCORSI)
TUTTI CAPI MERAVIGLIOSIIIII!!!!
QUI SOTTO CAPI IN SALDO:

ovviamente ci sono anche qlli delle passate stagioni...che sono sempre belli e attuali...e super scontati...
VI ASPETTO NUMEROSIIIII!!!
UN BESO BX

2 gennaio 2009

I TUDORS


I Tudors (conosciuta in chiaro con il titolo I Tudors - Scandali a Corte) è una serie televisiva drammatico/storica creata e interamente scritta da Michael Hirst. La serie racconta, in chiave molto romanzata e con notevoli inesattezze storiche, i primi anni di regno di Enrico VIII, re d'Inghilterra e di Irlanda fino al 1547, interpretato dall'attore irlandese Jonathan Rhys Meyers.


PRIMA STAGIONE:

Enrico VIII è sposato da quasi vent'anni con Caterina d'Aragona, ma non riesce ad avere figli maschi: il re preferirebbe garantire stabilità alla sua dinastia, che è al trono da tempo relativamente breve. Le scappatelle del sovrano non sono rare, ed una delle sue amanti, Bessie Blount, dà alla luce un figlio. A questo punto Enrico VIII inizia a pensare di aver commesso un peccato sposando la moglie del suo defunto fratello Arturo: un passo del Levitico, il re viene a sapere, condanna alla sterilità le coppie siffatte. Francesco I di Francia, che ospita il re d' Inghilterra, fa notare ad Enrico una dama vissuta alla sua corte fino ad allora: la presenta come ragazza molto facile e frivola. Si tratta di Mary Bolena, figlia del diplomatico Thomas, che coglie la palla al balzo nella speranza di ottenere il favore del re, infilandosi nel suo letto. Ma Enrico si stanca presto della ragazza: è in quel momento che Thomas fa entrare in scena l'altra sua figlia, Anna.

Margaret, sorella del re, è promessa in sposa all'anziano re del Portogallo, ma è innamorata di Charles Brandon, duca di Suffolk, che ha tra l'altro il ruolo di scortarla nel suo nuovo Paese. Sposa il re del Portogallo, ma lo uccide nottetempo, forte della promessa che ha strappato ad Enrico: farla sposare col suo amato una volta rimasta vedova. Si fa sposare subito, ma non sarà felice.

Il Papa è restio a dare al re l'annullamento del suo matrimonio: Carlo V, spagnolo, cattolicissimo, è il nipote della regina Caterina. Thomas Wolsey, ministro di Enrico, cade in disgrazia perché non riesce nell'intento di farlo divorziare e si suicida dopo essere stato arrestato per ordine del re stesso. Il potere di Anna sembra infinito.

SECONDA STAGIONE:

A corte, dove si attende il divorzio tra Enrico VIII e Caterina d'Aragona, arrivano l'ecclesiastico Thomas Cranmer ed il musicista Mark Smeaton. L'ambasciatore imperiale Chapuys ed i cattolici, cui fa capo il nuovo papa Paolo III, progettano di eliminare Anna. Incaricato dell'omicidio è il giovane William Brereton. I tentativi falliscono ed Anna non viene uccisa, ma nominata Marchesa di Pembroke e sposata quando rimane incinta (Cranmer, nel frattempo nominato arcivescovo di Canterbury, ha annullato il primo matrimonio di Enrico VIII). Nasce una bambina, la futura Elisabetta I, ed il re ne è molto deluso. I suoi sporadici tradimenti diventano sempre più frequenti; e nonostante il tentativo dei Bolena di tenere le infedeltà del re circoscritte alla famiglia, i rapporti nella coppia reale si raffreddano. Caterina d'Aragona, da tempo esiliata e separata dalla figlia Mary, muore tra pochi fedelissimi e pressoché priva di ricchezze. Dopo l'esecuzione di TOMMASO MORO e Giovanni Fisher, che non hanno prestato giuramento di fedeltà al re quale capo della Chiesa anglicana, Enrico VIII conosce la giovane e casta Jane Seymour, come Anna aizzata dalla famiglia ad ingraziarsi l'augusto corteggiatore: Anna li scopre insieme e lo shock (unitamente alla preoccupazione per una brutta caduta da cavallo del marito) la porta ad abortire. E' l'inizio della fine per la giovane regina, che sarà poi al centro di accuse di stregoneria e persino incesto.

bella serie...mi son vista ieri qsi tutta la prima!!!!
un beso bx

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