23 marzo 2010

buon giorno mondoooo io ci sonoooooooooooo!!

scusate l'assenteismo...ma scusate a chi...scusa blog che ti amo tanto...e che qndo ti scrivo sto bene,ma mi perdo...prima meno d'adesso...passo giornate cortissime...faccio mille cose e qsto mi rende felice ma mi fermo poco e la mattina sono distrutta...oggi mi dedico un po' di poesia...con la voce di fabio volo...





un beso bx

12 marzo 2010

nevicata storica

la notte del 9 marzo...dopo aver accompagnato i miei all aereoporto...mi sono chiusa in casa x poi uscirne esattamente oggi...murata viva...con la mia super gatta!e senza internet se nn con facebook sul cellulare...poco credito ...ma amatissima da chi tiene realmente a me...e con le mie amatissime serie...ho provato di tutto...ho spalato x ore(e devo dire che il dolore alle braccia e alla schiena mi devasta oggi)ma ovviamente senza risultato...avevo piu' di 50 cm di neve...
ovviemente io sto pochissimo a casa,e a volte pensare mi fa stare bene,fermarmi e capirmi un po' di piu'!!!qndi e' stato sicuramente ossigeno x il mio cervello!!!

poi a giorni faro' anche la pulizia nella speranza che arrivi la primavera!!!

cmq le mie amiche mi sono state accanto...ieri elena e' riuscita a salire e ha dormito da me...
il mio amore poi e' sempre stato presente ...e lo ringrazio...sono fortunata amore ad amarti cosi tanto!!!

poi mi sono divertita con ugly betty...spassossissimoooo!!!






un beso bx

9 marzo 2010

festa della donna...incomincio da te fabio volo





Ricordati che vivere è l'arte di diventare quello che si è già.


Ricordati, la vita è una malattia mortale, per cui bisogna godersela. Oggi stai bene? Approfittane!

Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l'abitudine di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si attrofizza come un muscolo.

Qualcuno di noi discende dalle scimmie... altri si ci avvicinano crescendo.

Forse la libertà poi non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare. Non essere schiavi delle passioni, dei desideri. Essere padroni di sé stessi.

Cambierei tutti i miei domani per un solo ieri.

La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi.
Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.

Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.

Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa allungare la mano di notte nel buio per cercarla.

Quando non stai più con la persona con cui vorresti stare, il pensiero di lei ti entra nella testa nei momenti più impensati. All'improvviso vieni assediato da ricordi e immagini. Succede ogni volta che il presente sembra passare nella tua vita senza degnarti nemmeno di uno sguardo, e allora finisce che vivere negli angoli e nelle pieghe di giorni passati è più bello di ciò che stai vivendo.

Tutto quello da cui cercavo di scappare mi si ripresentava continuamente, sembrava la legge del contrappasso. Il mio passato era sempre lì, ero circondato dai miei fantasmi.

Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.

Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa,... ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non satà mai distruttivo.

Quelle persone alle quali diamo un'importanza enorme: pendiamo dalle loro labbra, dal loro giudizio. Basta una parola negativa e tutti i complimenti che ci hanno fatto fino a quel momento non hanno più valore. Hanno il potere di annientarti o innalzarti con una sola parola.

Lei era l'emozione della mia giornata.

A parte che noi non lo avevamo scelto a tavolino, ma c'eravamo sempre misteriosamente cercati. In qualche modo, c'eravamo scelti su quel tram. C'era sempre stata fra noi una sorta di tacita alleanza. Sul tram, sin dal principio, fra tutte le persone io vedevo e notavo solo lei. Lei e tutto ciò che faceva, anche i più piccoli gesti. Le altre persone erano solo maschere per me, lei l'unico viso. Forse il segreto è che basta aprirsi un attimo. Come quei muri che si vedono per strada: da una piccola crepa spunta una piantina. Ero diventato come quel muro. Da una mia piccola apertura era nata una piantina di emozione e di curiosità. Era come se le altre donne, le altre storie fossero state come bei mazzi colorati di fiori che porti a casa e metti nel vaso. Gli cambi l'acqua tutti i giorno, ma pian piano appassiscono e lentamente muoiono. Michela invece era una piantina che cresceva.

C'è qualcosa di più bello al mondo che una donna non lo contenga già in uno sguardo?

Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa, ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non satà mai distruttivo.

Conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi,
farsi penetrare dal suo ritmo...

La convinzione che la felicità è un sentimento che dura poco è sbagliatissimo. La felicità non sono attimi, ma è una condizione eterna.

Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore? Anche quando si soffre per amore, in quella morte, in quel dolore, io c'ho trovato un sacco di vita. Non sai dove sbattere la testa, non ci sono medicine per farti sentire meglio c'è solo il tempo, quello biologico, solo lui può curarti. Ma sembra non passare mai e come dice Troisi in un suo film a un amico che gli dice che non ci si ammazza per amore, perché il tempo sistema tutto: "Allora, io ammazzo per impazienza".

Io credo che chiunque non riesca a stare bene da solo non possa conoscere il vero amore; dubito sempre di chi dice: "non posso vivere senza di te".

Praticamente sto avendo una bambina con la mia ex. C'è chi dice che non bisogna tornare con gli ex perché la minestra riscaldata non è buona... a me il cibo riscaldato piace da matti. La pasta al forno, la polenta, il minestrone, la pizza... sara questione di gusti.

Non importa quanto aspetti, ma chi aspetti.

Il corteggiamento è un atto di coraggio che contiene il rischio del ridicolo in quanto prevede un gesto folle, un'azione poetica.

La tv ci ha diviso, il cellulare ha cambiato i rapporti, i lettori mp3 aumentano l'incomunicabilità.


5 marzo 2010

emozionatissima:manca una settimana esatta a qsto evento

IL CIRQUE DU SOLEIL IN ITALIA...

tutti sanno che ne ho presi due di biglietti spendendo una follia...ma sono veramente troppo troppo felice...li aspettavo da due anni...

KUMBALAW:
Let me fall
Let me climb
There's a moment when fear
And dreams must collide

Someone I am
Is waiting for courage
The one I want
The one I will become
Will catch me

So let me fall
If I must fall
I won't heed your warnings
I won't hear them

Let me fall
If I fall
Though the phoenix may
Or may not rise

I will dance so freely
Holding on to no one
You can hold me only
If you too will fall
Away from all these
Useless fears and chains

Someone I am
Is waiting for my courage
The one I want
The one I will become
Will catch me

So let me fall
If I must fall
I won't heed your warnings
I won't hear

Let me fall
If I fall
There's no reason
To miss this one chance
This perfect moment
Just let me fall
http://www.cirquedusoleil.com/en/shows/saltimbanco/tickets/pesaro.aspx?splash=http://www.cirquedusoleil.com/en/shows/saltimbanco/resources/official-video.aspx




EMOZIONATISSIMA...CONTO I MINUTI...

UN BESO BX

bellissima anche questa...oggi vado in musicaaa!!!



Mi sei venuto a cercare tu
Con quelli occhi grandi
Ma nella testa,
un nuovo vivere inaccettabile
E tu che non avevi neanche
idea dei sogni miei
Mi sei venuto a cercare
ma io non ti voglio pìù
Io non ti voglio più,no

Hai preso tutto quello che
potevo darti di me
E mi hai lasciato
senza preoccuparti senza senso
E ora che lo dici a tutti che c'è un'altra
Mi sei venuto a cercare tu
Ma io non ti voglio più

E sbaglierò come sempre,sempre
E sbaglierò come seeeempre,su di te
E non piangere ancora!
Si scolora l'aurora!
E non vale la pena credere a una lacrima di te
E non piangere adesso!
Non ti serve stavolta!
Che non vale la pena crederti
Ma cosa vuoi da me

Mi sei venuto a cercare tu
Di giorno tremavi
E mi credevi inafferabile,intramontabile
E mentre vivo la mia storia insieme a lui
Mi sei venuto a cercare
Ma io non ti cerco piùùùù ohhh

E sbaglierò come sempre,sempre
E sbaglierò come seeeepreee,su di teee!!
E non piangere ancora!
Si scolora l'aurora!
Che non vale la pena credere a una lacrima di te
E non piangere adesso!
Non ti serve stavolta!
E non vale la pena crederti
Ma cosa vuoi da me..

Mi sei venuto a cercare tu

E non piangere ancora
Che non vale la pena credere a una lacrima di te

Mi sei venuto a cercare tu

Non ti serve stavolta
Che non vale la pena crederti
Ma cosa vuoi da me

Mi sei venuto a cercare tu

Con quelli occhi grandi
Sei il mio errore inaccettabile,incontrollabileeeee
eee mmmmhhhmmm .

un beso bx

alice in wonderland...

alice teme di essere pazza. Da quando è piccola continua a fare sempre lo stesso sogno, non sta mai attenta quando le parlano, è diversa dal resto della buona società che frequenta e non si integra nelle regole del suo mondo. Affinchè non rimanga zitella come la zia, che senza marito pazza lo è diventata sul serio, i parenti le combinano il matrimonio con un ottimo partito: un giovanotto integrato, conformato, di nobile lignaggio e con qualche problema digestivo. Al grande ricevimento nel quale le verrà fatta la proposta però le visioni di Alice si fanno insistenti, il ticchettio di un orologio sembra ossessionarla e sul più bello vede comparire un coniglio in doppiopetto che le indica che è oramai tardi. Alice lo segue nella sua tana e finisce in quel mondo che aveva sognato fin da piccola, dove scopre che esiste una profezia riguardo una sua omonima la quale, con l'aiuto del Cappellaio Matto, del Coniglio Marzolino ecc. ecc. sconfiggerà una creatura malvagia liberando il regno dalla tirannia della Regina Rossa e riportando al trono la sorella più bella, la Regina Bianca.
La produzione è sempre Disney ma siamo totalmente da un'altra parte rispetto al cartone animato del 1951. Benchè la storia ancora una volta mescoli elementi da i due libri di Lewis Carrol: "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie" e "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò", il mix è inedito. Questa volta l'andamento psichedelicamente caotico per il quale solo perdendosi completamente Alice riusciva a trarre qualcosa dal suo peregrinare è scartato a favore di una trama decisamente più canonica. Arrivata nel paese delle meraviglie Alice ha un destino già scritto, ha una missione e un nemico da sconfiggere.
Dunque non solo non siamo dalle parti dei testi originali ma non siamo nemmeno dalle parti dei film di Tim Burton, nei quali solitamente il protagonista è un outsider che trova in un luogo oscuro e apparentemente ostile il suo vero habitat perchè più sincero ed autentico dei conformismi borghesi cui era abituato. Alice si trova male nel mondo reale perchè è diversa mentre nel mondo delle meraviglie lotterà per riportare lo status quo, per normalizzare quel luogo dalla tirannia folle della Regina Rossa. Peccato che proprio la Regina Rossa sia la vera outsider: sorella maggiore brutta e dalla testa troppo grande che è sempre stata all'ombra della sorella minore, tanto carina e amabile quanto cretina e impalpabile, e che non riuscendo a farsi amare preferisce essere odiata. Ecco perchè dopo un inzio fantastico, che entra di diritto tra le cose migliori che Tim Burton abbia mai girato, il resto del film è una continua delusione. La parte nel paese delle meraviglie è un percorso verso il conformismo di un personaggio ritenuto matto che, come in un film fantasy, subisce una profezia che si deve avverare, ha un'armatura, una spada, nemici mitologici e via dicendo.
E a poco purtroppo servono le molte interessanti intuizioni visive, le mille piccole raffinatezze di scenografia (praticamente tutta in computer grafica), di costumi e di trucco di fronte ad una parabola disneiana nel senso più deteriore del termine, per la quale l'eroina del caso trova la strada che era stata decisa per lei invece di forgiarne una con le proprie mani o secondo i propri gusti.
Di certo non aiutano un 3D realizzato tutto in postproduzione e abbastanza inutile (almeno il 50% del film ne è privo tanto che se guardato senza occhiali non presenta il classico effetto "doppio") e momenti come la "deliranza" del Cappellaio Matto, che da sola è probabilmente la punta più bassa di tutto il cinema di Tim Burton e di quello di Johnny Depp messi insieme.



spettacolare...bello anche se trovo che in certi punti manchi un attimo il senso e il ritmo...ma jhonny...e' unico e tim burton e' un genioooo!!!!

lo rivedro sicuramente!!bx

immobile...


Sta per grandinare…
ed io non so tremare più..
Stamattina cercavo qualcosa di te
E volavo lontano (immobile)
Guarda quante coseeeeee
Sono tutte storie, da aggiungere
nella gente speravo ricordi di te
Mi facevo cullare…immobile
Lasciami sognare
Lasciami dimenticare
Lasciami incominciare a camminare
A passi più decisi
E Fammi immaginare quanto ancora c’ho da fare
Forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
Oggi è già Natale
Tutto è un carnevale di polveri
Di negozi compravo regali per te
E a pensarci dicevo immobile
Lasciami sognare
Lasciami dimenticare
Lasciami Incominciare a immaginare
a passi più decisi
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
E forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
/———-/piccola pausa
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
Forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amareeeeeeeeeeeee


Sta per grandinare…
ed io non so tremare più..
Stamattina cercavo qualcosa di te
E volavo lontano (immobile)
Guarda quante coseeeeee
Sono tutte storie, da aggiungere
nella gente speravo ricordi di te
Mi facevo cullare…immobile
Lasciami sognare
Lasciami dimenticare
Lasciami incominciare a camminare
A passi più decisi
E Fammi immaginare quanto ancora c’ho da fare
Forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
Oggi è già Natale
Tutto è un carnevale di polveri
Di negozi compravo regali per te
E a pensarci dicevo immobile
Lasciami sognare
Lasciami dimenticare
Lasciami Incominciare a immaginare
a passi più decisi
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
E forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
/———-/piccola pausa
Fammi immaginare quanto ancora ho da fare
Forse crescere e invecchiare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amare
Quanto ancora ho da amareeeeeeeeeeeee



sinceramente lei nn la sopporto ma qsta cnzone mi piace troppo...pero' non ha significato...

un beso bx

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